Sono esempi di grande civiltà e modernità, da promuovere e raccontare. Sono i simboli diun'agricoltura fondata su buone pratiche ambientali e sociali in grado di garantire cibo buono e salute per i cittadini, tutela delle risorse naturali e della varietà genetica, bellezza del paesaggio, tutela dei saperi e dei sapori che rendono unico e irripetibile ogni territorio italiano. Sono gli Ambasciatori del territorio, che si sono incontrati per la prima ad Expo in un incontro dedicato alla nuova agricoltura italiana composta da piccoli e medi agricoltori e produttori locali che hanno adottato buone pratiche di coltivazione dando vita ad esperienze virtuose sul territorio, promuovendo i mercati locali, la diversificazione e i progetti innovativi di filiera, riconoscendo il valore del suolo e sostenendo lo sviluppo di economie solidali. All’incontro, a cui hanno partecipato, tra gli altri, il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina,Rossella Muroni, direttrice nazionale Legambiente, Lucio Cavazzoni, presidente Alce Nero,Daniela Sciarra, coordinatrice Agricoltura Legambiente, Franco Berrino, Istituto dei Tumori di Milano, Ulrich Veith, Sindaco di Malles, Diego Pagani, Presidente Conapi e Beppe Croce, responsabile Agricoltura Legambiente sono state riportate alcune buone pratiche. Con orgoglio vi segnaliamo quella del nostro storico produttore del Gruppo d’acquisto ecologico Leonardo Angelone di Policoro (MT), che produce frutta e verdura con metodo organico e biodinamico applicando con estremo rigore i criteri di Alex Podolinsky, uno dei massimi esperti europei di agricoltura biodinamica, nella produzione di preparati e nella loro conservazione, dinamizzazione, distribuzione e infine nella lavorazione del terreno, ottenendo risultati superiori all'agricoltura convenzionale e a quella biologica.
venerdì 9 ottobre 2015
giovedì 1 ottobre 2015
AGRICOLTURA
Ambasciatori del territorio: 1° incontro nazionale a Expo
L'appuntamento degli agricoltori e artigiani che operano nel rispetto del patrimonio ambientale, sociale, culturale dei territori
Si è svolto il 30 settembre scorso, presso il padiglione Biodiversità a Expo Milano,il primo incontro nazionale degli Ambasciatori del Territorio.
Sono agricoltori e artigiani trasformatori che, insieme a cibo sano, offrono bellezza del paesaggio, suoli fertili e stabili, sapori e saperi unici, perché producono nel rispetto del patrimonio ambientale, sociale e culturale dei territori, offrendo una opportunità di sviluppo sostenibile a tutta la comunità locale.
Chi sono gli Ambasciatori del Territorio? >>qui
L'evento è stato organizzato in collaborazione con Alce Nero.
Nel corso della giornata è stato presentato il dossier "Pesticidi nel piatto", sulla presenza di residui chimici derivanti dai trattamenti fitosanitari nei prodotti ortofrutticoli e derivati, e una serie di buone pratiche ambientali e territoriali. Per ricordare che, se c'è una agricoltura che inquina, ce n'è anche una che risana.
venerdì 25 settembre 2015
martedì 22 settembre 2015
domenica 20 settembre 2015
martedì 15 settembre 2015
Scuola: anagrafe edilizia rinviata
Legambiente: "Basta annunci. Dopo 19 anni servono i dati"
"Come giustifica il ministro Giannini la mancata presentazione della tanto attesa Anagrafe dell'edilizia scolastica? Possibile che in tutti questi anni non si sia riusciti a completarla? E comunque, perché non presentare almeno i dati delle regioni disponibili per poter iniziare a lavorare?"
Così Vanessa Pallucchi, responsabile Scuola e Formazione di Legambiente, ha commentato la mancata presentazione (annunciata per oggi dal ministero) dell'anagrafe scolastica.
"Questo rinvio suona come una beffa – ha aggiunto Pallucchi che da 15 anni cura il rapporto Ecosistema Scuola di Legambiente, l'indagine più completa sulla qualità dell'edilizia scolastica e dei servizi-. E' ridicolo giocare a fare gli annunci su un tema tanto importante. Questo governo ci aveva fatto ben sperare per la convinzione con cui aveva inizialmente affrontato il problema, eppure nulla è accaduto. E sempre per gli stessi motivi: mancanza di programmazione e trasparenza nella finalizzazione delle risorse.
Per questo andrebbe stralciata nel Ddl 2994 sulla buona scuola in discussione in Parlamento, la partita dell'edilizia scolastica, che invece sarebbe più veloce ed efficace affrontare con un decreto specifico del governo vista l'urgenza con la quale è necessario intervenire. Tanto più che basterebbe far funzionare la legge sull'edilizia scolastica (23/96), che ben definisce criteri e metodologia per un'adeguata governance di questo settore, anagrafe scolastica compresa".
giovedì 3 settembre 2015
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