martedì 24 novembre 2015
venerdì 20 novembre 2015
FESTA dell'ALBERO 2015
COMUNICATO STAMPA
Il Circolo LEGAMBIENTE di Policoro ha
aperto questa mattina la 15° edizione della Festa dell’Albero 2015 con un
minuto di silenzio per ricordare le vittime dell’attentato terroristico cadute
a Parigi.
Ha aperto i lavori Stella Bonavita in
rappresentanza di Legambiente, la quale ha messo in evidenza quanto è
importante valorizzare e donare bellezza a un luogo storico come il castello di
Policoro, con la piantumazione di alberi autoctoni come il leccio e la ginestra.
Le piante, prima della piantumazione,
sono state benedette da Don Antonio Mauri.
Erano presenti all’evento tutte le
classi della scuola primaria dell’I.C.2 “Giovanni Paolo II” accompagnate dai
docenti e dalle famiglie che hanno partecipato con entusiasmo ed hanno
applaudito alla recitazione di poesie, filastrocche , canti eseguiti dai propri
figli.
Emozionante l’esecuzione del canto
segnato in LIS(Lingua Italiana dei Segni).
La dirigente scolastica, la prof.ssa
Maria Carmela Stigliano, ha apprezzato il lavoro fatto dal proprio istituto e
l’impegno di tutti per il buon esito della manifestazione.
Erano presenti il Sindaco della città,
Rocco Leone, e il Dirigente della Provincia di Matera, Enrico de Capua.
Hanno contribuito: Rotunda Maris,
JonicaTV, BluTV, Emmenews, TGRBasilicata, le testate giornalistiche della carta
stampata e tutti i social network nella divulgazione dell’iniziativa.
Un ringraziamento va ai vigili urbani
e agli operai del comune per la messa a dimora delle piante, alla Provincia per
la consegna delle piante a tutte le scuole di Policoro e, infine, ai volontari
del circolo Legambiente Policoro che hanno lavorato di buon mattino per
allestire l’area destinata alla festa.
Policoro,20/11/2015
FOTO della MANIFESTAZIONE
mercoledì 18 novembre 2015
FESTA dell'ALBERO 2015
VENERDI' - 20 NOVEMBRE 2015 - ORE 10,30
c/o il CASTELLO DI POLICORO
VI ASPETTIAMO per piantare alberi e per dare un futuro migliore al pianeta !!!!!
Circolo LEGAMBIENTE POLICORO
COMUNICATO STAMPA
Il circolo LEGAMBIENTE
di Policoro, anche quest’anno, promuove la Festa
dell’Albero nella città di Policoro.
Un ringraziamento alla famiglia Ferrara per averci permesso di
utilizzare l’area per la piantumazione e al Presidente della Provincia di
Matera per averci fornito le piante per la ricorrenza . Infatti, in mattinata, sono
state consegnate, tramite un referente della Provincia , degli alberelli ad
ambedue gli istituti comprensivi, al fine di poterli piantare nell’ambito della
propria festa dell’albero, dove ogni scuola di ogni ordine e grado potrà
contribuire così a rendere la città più verde e più vivibile.
Al momento, l’Istituto Comprensivo 2
“Giovanni Paolo II” di Policoro, diretto dalla D.S., Maria Carmela Stigliano, ci
ha comunicato che, Venerdì, 20 novembre, alle ore 10,30, presso il Castello di
Policoro, parteciperà, alla Festa dell’Albero 2015.
Cartelloni, filastrocche, canti e
poesie allieteranno la giornata alla presenza delle famiglie. Una novità
saranno i canti segnati in LIS ( Lingua dei Segni Italiana) grazie al
contributo della docente: Rosaria Siforosa
A seguito dei dolorosi fatti avvenuti
in Francia, prima dell’inizio della manifestazione, ci sarà un minuto di
silenzio per ricordare le vittime di Parigi.
Ha, inoltre, confermato la presenza il
sindaco di Policoro, il dott. Rocco Leone, e il Dirigente della Provincia di
Matera, il dott. Enrico De Capua.
Collaborerà all’iniziativa il Corpo
dei Vigili Urbani, l’ass. Croce D’Oro e l’ass. Rotunda Maris.
In totale saranno piantate circa 40
piante, di cui 15 piante al Castello, specie: Lecci, Ginestre, Alloro ed altre
piante mediterranee, le quali saranno benedette da Don Antonio Mauri.
Stella Bonavita del circolo
Legambiente di Policoro, dichiara : “E’ stata scelta questa area per dare
valore e bellezza ad un luogo tanto caro alla comunità policorese per storia,
religione, cultura e tradizione. Quest’anno dedichiamo la Festa dell’albero alla lotta ai
mutamenti climatici, il 2015 è infatti un anno decisivo: a dicembre nel vertice
delle Nazioni Unite (Cop 21) si dovrà definire il nuovo accordo internazionale
sul clima, “l’ultima vera opportunità per salvarci” come
afferma il Pontefice nell’enciclica Laudato sì.
Gli alberi costituiscono una risorsa
naturale contro il riscaldamento globale, la loro presenza garantisce una
risposta sicura ed efficace ai danni causati dalle attività umane. Proteggere
gli alberi vuol dire proteggere il futuro!
Abbiamo bisogno del vostro aiuto per
diffondere una cultura di rispetto e gratitudine verso questi infaticabili
polmoni verdi del Pianeta.”
Policoro, 18/11/2015 ufficio stampa
venerdì 13 novembre 2015
giovedì 12 novembre 2015
Festa dell’albero 2015
20 novembre, proteggi un albero! Per contrastare il riscaldamento globale, per difendere il nostro futuro, l’albero è il più potente alleato che abbiamo
Quest’anno dedichiamo la Festa dell’albero alla lotta ai mutamenti climatici, il 2015 è infatti un anno decisivo: a dicembre nel vertice delle Nazioni Unite (Cop 21) si dovrà definire il nuovo accordo internazionale sul clima, “l’ultima vera opportunità per salvarci” come afferma il Pontefice nell’enciclica Laudato sì.
Gli alberi costituiscono una risorsa naturale contro il riscaldamento globale, la loro presenza garantisce una risposta sicura ed efficace ai danni causati dalle attività umane. Proteggere gli alberi vuol dire proteggere il futuro!
Abbiamo bisogno del vostro aiuto per diffondere una cultura di rispetto e gratitudine verso questi infaticabili polmoni verdi del Pianeta: raccontate con una foto il significato degli alberi nelle vostre vite. Un albero a cui siete particolarmente legati, che avete salvato dall'abbatimento, che abbracciate per sentirvi meglio, che è stato piantato quando siete nati, che sta lì da sempre, che da oggi proteggerete...
Proteggi gli alberi, proteggi il tuo futuroscatta una foto e condividila: #tree4climate
Iniziative per proteggere gli alberi lungo la penisola>>qui
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sabato 31 ottobre 2015
Coalizione italiana clima : “ancora molto da fare per raggiungere accordo ambizioso” . Prosegue la mobilitazione della società civile

Università, piazze, cinema, scuole, aziende, centri sportivi sono i luoghi della mobilitazione sul clima in corso questo weekend in diverse città d’Italia. Padova, Bologna, Acerra, Bari, Brindisi, Milano, Roma, Firenze, Grosseto, Chieti ma non solo.
sabato 17 ottobre 2015
TRIVELLE nel MAR JONIO
Autorizzazioni Shell nello Ionio
Potenza, 16 ottobre 2015 Comunicato stampa
Autorizzazioni Shell nello Ionio
Legambiente Basilicata: “Ora più che mai il governo regionale chieda una moratoria che blocchi qualsiasi autorizzazione, come in mare così in terra”
“E’ necessaria ora più che mai una decisa e ferma posizione da parte del governo regionale per fermare le trivelle, come in mare così in terra, riprendendo lo slogan che lanciammo a luglio quando protestammo contro le perforazioni nello Ionio. Tutto il territorio regionale merita la stessa attenzione e tutela, segnali che non sono ancora mai arrivati”.
E’ il commento della Legambiente Basilicata sulle autorizzazioni alla Shell ad effettuare ricerche di idrocarburi nel Mar Jonio. Il messaggio che hanno lanciato i delegati dei 10 consigli regionali al Governo Renzi, compreso quello lucano, depositando in Cassazione sei quesiti referendari contro le trivellazioni previste dagli articoli dello Sblocca Italia, è forte e chiaro: il Paese non ha bisogno di inutili e dannose trivellazioni serve piuttosto urgentemente una diversa strategia energetica che liberi il Paese dalle fonti fossili e garantisca la qualità del territorio ed il benessere della popolazione, non gli interessi dei petrolieri.
E’ quindi fondamentale che le amministrazioni si impegnino per chiedere fin da subito una moratoria che blocchi qualsiasi autorizzazione relativa alle attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi. Le conseguenze dello Sblocca Italia sarebbero dunque appena cominciate, consentendo di fare a terra quello che sta valendo per il mare, ovvero togliere ruolo e potere vincolante agli enti locali.
Legambiente ricorda che le riserve certe di petrolio presenti sotto i mari italiani sono assolutamente insufficienti a dare un contributo energetico rilevante al nostro Paese e che a fronte di questi quantitativi irrisori di greggio - che basterebbero a soddisfare il fabbisogno energetico italiano per appena 8 settimane - si stanno ipotecando circa 130mila kmq di aree marine mettendo a rischio settori economici importanti come il tursimo e la pesca. Per l’associazione ambientalista la vera politica energetica da seguire è quella delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica, non quella delle fonti fossili che tra l’altro sono tra le cause dei cambiamenti climatici.
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